Deterge dopo il sole, elimina i residui di acqua salata e cloro e protegge con una sferzata di intensa idratazione trattante.
Scopri le routine Soleil consigliate per te:
Il sole è un vero elisir di vita e ha effetti benefici sul corpo e sulla mente. Tuttavia, i suoi raggi caldi hanno anche un lato meno positivo: possono mettere a dura prova soprattutto la pelle, accelerarne l’invecchiamento e, nei casi più gravi, favorire l’insorgenza di tumori cutanei.
L’acqua di mare, la sabbia e la neve riflettono i raggi UV, intensificandone l’azione. Per non stressare eccessivamente la pelle, è fondamentale esporsi al sole in modo responsabile e utilizzare una protezione UV adeguata prima e durante ogni esposizione, così come adottare una cura doposole ottimale.
-Dopo il bagno, la protezione solare deve essere riapplicata, anche se si tratta di un prodotto resistente all’acqua.
-La durata della protezione non si prolunga con applicazioni ripetute. È quindi importante cercare regolarmente l’ombra.
-Anche i prodotti con fattore di protezione molto elevato non garantiscono una protezione completa dai raggi UV.
-I prodotti solari sono efficaci subito dopo l’applicazione, ma per prolungare al meglio il tempo di autodifesa della pelle è consigliabile applicarli prima dell’esposizione al sole.
-Dopo aver sudato, in caso di sfregamento della pelle con sabbia o tessuti e dopo il bagno, è fondamentale riapplicare la protezione solare.
-Il fattore di protezione solare indica il livello di protezione dai raggi UVB. La dicitura UVA sul prodotto significa che la protezione UVA è pari ad almeno un terzo del valore SPF.
-Per ottenere il livello di protezione indicato, il prodotto deve essere applicato in quantità generosa.
-Per mantenere la protezione dichiarata, è consigliabile riapplicare il prodotto solare circa ogni due ore. Attenzione: questo non prolunga la durata della protezione!
Un SPF 30 blocca circa il 96,7% dei raggi UVB, mentre un SPF 50 ne blocca circa il 98%. La differenza dell’1,3% può sembrare minima, ma in realtà significa che con SPF 30 il 3,3% dei raggi UVB raggiunge la pelle, mentre con SPF 50 solo il 2%. In termini relativi, si tratta di una differenza di quasi il 40%.
Inoltre, spesso si applica una quantità insufficiente di crema solare. Per ottenere il livello di protezione indicato, è necessario applicare circa 2 mg per centimetro quadrato di pelle. Questo corrisponde, per un adulto medio, a circa otto cucchiaini, ovvero circa 35 ml di prodotto.
Tuttavia, la maggior parte delle persone applica solo un quarto o al massimo la metà della quantità necessaria, riducendo così un SPF 50 a una protezione reale di circa SPF 10–20.
I nostri tubi sono dotati di chiusure più piccole per ridurre il consumo di plastica e utilizziamo materiali PCR (Post-Consumer Recycling) per rendere i nostri packaging ancora più sostenibili.
Il sole è un vero elisir di vita e ha effetti benefici sul corpo e sulla mente. Tuttavia, i suoi raggi caldi hanno anche un lato meno positivo: possono mettere a dura prova soprattutto la pelle, accelerarne l’invecchiamento e, nei casi più gravi, favorire l’insorgenza di tumori cutanei.
L’acqua di mare, la sabbia e la neve riflettono i raggi UV, intensificandone l’azione. Per non stressare eccessivamente la pelle, è fondamentale esporsi al sole in modo responsabile e utilizzare una protezione UV adeguata prima e durante ogni esposizione, così come adottare una cura doposole ottimale.
-Dopo il bagno, la protezione solare deve essere riapplicata, anche se si tratta di un prodotto resistente all’acqua.
-La durata della protezione non si prolunga con applicazioni ripetute. È quindi importante cercare regolarmente l’ombra.
-Anche i prodotti con fattore di protezione molto elevato non garantiscono una protezione completa dai raggi UV.
-I prodotti solari sono efficaci subito dopo l’applicazione, ma per prolungare al meglio il tempo di autodifesa della pelle è consigliabile applicarli prima dell’esposizione al sole.
-Dopo aver sudato, in caso di sfregamento della pelle con sabbia o tessuti e dopo il bagno, è fondamentale riapplicare la protezione solare.
-Il fattore di protezione solare indica il livello di protezione dai raggi UVB. La dicitura UVA sul prodotto significa che la protezione UVA è pari ad almeno un terzo del valore SPF.
-Per ottenere il livello di protezione indicato, il prodotto deve essere applicato in quantità generosa.
-Per mantenere la protezione dichiarata, è consigliabile riapplicare il prodotto solare circa ogni due ore. Attenzione: questo non prolunga la durata della protezione!
Un SPF 30 blocca circa il 96,7% dei raggi UVB, mentre un SPF 50 ne blocca circa il 98%. La differenza dell’1,3% può sembrare minima, ma in realtà significa che con SPF 30 il 3,3% dei raggi UVB raggiunge la pelle, mentre con SPF 50 solo il 2%. In termini relativi, si tratta di una differenza di quasi il 40%.
Inoltre, spesso si applica una quantità insufficiente di crema solare. Per ottenere il livello di protezione indicato, è necessario applicare circa 2 mg per centimetro quadrato di pelle. Questo corrisponde, per un adulto medio, a circa otto cucchiaini, ovvero circa 35 ml di prodotto.
Tuttavia, la maggior parte delle persone applica solo un quarto o al massimo la metà della quantità necessaria, riducendo così un SPF 50 a una protezione reale di circa SPF 10–20.
I nostri tubi sono dotati di chiusure più piccole per ridurre il consumo di plastica e utilizziamo materiali PCR (Post-Consumer Recycling) per rendere i nostri packaging ancora più sostenibili.